L'UOMO NELLO SPAZIO
Gli astronauti a bordo dello Shuttle e della stazione spaziale MIR si
trovano in condizioni di assenza di peso in quanto la forza di gravita'
della Terra e' esattamente bilanciata dalla forza centrifuga della
navicella in orbita.
L'organismo umano si adatta a questa nuova condizione con modificazioni
soprattutto a carico dei sistemi cardio-circolatorio, muscolare e scheletrico.
La mancanza di gravita' infatti fa si' che il cuore pompi piu' sangue verso la
testa che verso le estremita', e i tratti del viso si gonfiano.
I muscoli, non piu' sottoposti ad alcuno sforzo, si assottigliano, mentre le
ossa tendono a decalcificarsi.
Anche il sistema nervoso centrale risente di tale situazione dovendo
rielaborare una grande quantita' di nuove sensazioni del tutto estranee
alla comune vita terrestre.
Nella stazione spaziale MIR, gli equipaggi seguono pertanto un preciso
programma di attivita' fisica per alcune ore ogni giorno, con numerosi
controlli medici.
Cio' nonostante, al rientro a terra dopo una lunga permanenza nello spazio,
il fisico degli astronauti e' molto provato e necessita di un adeguato periodo
di recupero.
Dal 1995 la riabilitazione dei cosmonauti russi viene completata alle Terme
Euganee sotto la responsabilita' dell'Universita' di Padova in base ad un
accordo con l'Institute for Biomedical Problems di Mosca e il Cosmonaut
Training Center "Y.A.Gagarin" di Star City.
(Universita' di Padova, Universita' di Udine)
La missione EUROMIR 95.
Da 10 anni la stazione spaziale russa MIR e' in orbita attorno alla Terra.
In questo periodo al suo interno si sono alternati numerosi equipaggi,
trascorrendovi periodi di tempo variabili da poche settimane fino a parecchi
mesi. Il record e' di Valery Polyakov con 438 giorni!
Hanno partecipato ad alcune missioni anche astronauti dell'ESA.
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La stazione spaziale russa MIR fotografata nel febbraio 1994 in orbita
attorno alla Terra a 400 km di altitudine.
(JPEG, 157 K)
(ESA-RKA)
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Logo ufficiale della missione EUROMIR 95. Il lancio e' avvenuto dal
poligono spaziale di Baikonoor (Kazachstan) il 2 settembre 1995.
A tale missione ha partecipato l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea
Thomas Reiter, che ha trascorso 180 giorni a bordo.(JPEG, 417 K)
(ESA-RKA)
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L'astronauta ESA Ulf Merbold (a sinistra) mentre viene sottoposto ad un
prelievo di sangue da parte del cosmonauta russo Dr. Valery Polyakov per
uno dei numerosi esperimenti biomedici effettuati a bordo della MIR.(JPEG, 195 K)
(ESA-RKA)
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Gli astronauti, come qualsiasi altro oggetto, galleggiano all'interno della
MIR in assenza di peso.
Non esiste privacy, e l'arrivo di una donna (Elena Kondakova) ha imposto un
diverso...protocollo di comportamento. Chi si sveglia per primo si occupa
dei pasti. E nessuno deve fare il "bucato": la biancheria e' usa e getta.(JPEG, 220 K)
(ESA-RKA)
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Logo ufficiale della missione LMS 96 dello Shuttle Columbia.
Alla missione, durata 18 giorni, hanno partecipato anche un astronauta
canadese e uno francese. Sono stati portati a termine 41 esperimenti di
carattere biomedico volti a verificare gli effetti della permanenza nello
spazio sulla funzionalita' muscolare.
(JPEG, 257 K) (ESA-NASA)
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Il vettore ARIANE
Il nuovo vettore europeo Ariane 5 si
compone di uno stadio principale da 45 m di altezza, affiancato da due
potenti booster da 30 m. Ariane 5 puo' portare in orbita satelliti di
ogni tipo, ma anche elementi di stazioni spaziali.
(ESA)